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Sulla ciclabile “Drauradweg”, seguendo il corso della Drava

Una delle piste ciclabili più famose d’Austria è quella della Drava (Drauradweg), lunga 366 chilometri. Questo magico percorso per tutta la famiglia, che attraversa la Carinzia da ovest a est, ha ottenuto dall’ADFC (club nazionale tedesco di ciclismo) una valutazione di quattro stelle per la sua elevata qualità.

Turnersee (©DanielZUPANC_KaerntenWerbung_Turnersee1.jpg)
Turnersee

In sei tappe si va dal punto di partenza a Dobbiaco, in Alto Adige, sempre lungo la Drava fino a Maribor in Slovenia, pedalando quasi sempre in territorio carinziano.

La pista ciclabile è ben segnalata in entrambe le direzioni e si snoda quasi sempre con andamento pianeggiante per dare ai cicloturisti il tempo di gustare fino in fondo il magnifico paesaggio naturale. Lungo il percorso è consigliabile fare qualche pausa presso i 50 punti di ristoro “Drauradweg-Wirte”, che rifocillano i ciclisti con squisite specialità della cucina carinziana dell’Alpe Adria. Fra le offerte c’è anche un servizio trasporto bagagli che consente di pedalare in tutta scioltezza con un solo zainetto leggero. La pista ciclabile della Drava è un itinerario a misura di famiglia, percorribile in tappe di lunghezza adeguata, che offre mete turistiche emozionanti per grandi e piccini.


Dal 28 aprile al 5 ottobre si può approfittare di un’offerta favolosa: percorrere la ciclabile della Drava in sei giorni a soli euro 1.090 per tutta la famiglia (2 adulti e 2 bambini fino a 12 anni) con alloggio in hotel***, alberghi e pensioni. Informazioni dettagliate sulle singole tappe e altre offerte sono a disposizione sul sito www.drauradweg.com e nell’opuscolo “Drauradweg”, che si può ordinare gratis sullo stesso sito web.

Il piacere di pedalare attraverso la Carinzia
Oltre alla ciclabile della Drava, ci sono tanti altri itinerari che meritano di essere esplorati. A chi ha interessi culturali, una gita in bicicletta di una giornata lungo la ciclabile Mittelkärntner Kulturradweg riserva emozionanti sorprese: si passa per i gioielli monumentali della zona, come Friesach, città dei castelli, la più antica della Carinzia, il centro storico di Althofen, l’imponente castello di Hochosterwitz, il vasto Zollfeld con il seggio dei duchi di Carinzia (Herzogstuhl) e gli impressionanti scavi archeologici di Virunum, antica città celtica. 162 chilometri di delizie cicloturistiche fra storia e cultura è ciò che promettono i vari itinerari della Via Carinzia, nella Carinzia del sud. Si parte dall’idillica valle Rosental, caratterizzata dall’impressionante catena alpina delle Caravanche, e in cinque tappe giornaliere si raggiungono le calde acque balneabili del lago Klopeiner See per proseguire quindi attraverso i dolci colli della Lavanttal. Lungo il percorso numerose attrazioni invitano alla sosta. Tra esse il museo dell’ape Carnica, l’abbazia benedettina di St. Paul e il museo Liaunig.
Chi desidera combinare una visita al Werner Berg Museum con una gita in bicicletta nel sud della valle Jauntal, dovrebbe pedalare sulla ciclabile dell’arte Kunstradweg, a Bleiburg. Oltre al museo, antiche chiese, monumenti culturali e sculture moderne catturano l’attenzione del cicloturista in cerca di esperienze intense.
Uno scenario incantevole in mezzo alle Alpi Carniche e alle Gailtaler Alpen si presenta agli occhi dei cicloturisti lungo la Gailtal-Radweg, la ciclabile del fiume Gail, che si snoda per 90 chilometri da Kötschach-Mauthen a Villach lungo magnifiche piste riservate alle biciclette. Durante il viaggio non si dovrebbe rinunciare a una piacevole pausa balneare nel lago Pressegger See, che luccica al sole proprio accanto al tracciato della ciclabile.
Nel Parco Nazionale Alti Tauri, nel nord della regione, si trova la ciclabile del Glockner. Percorribile in una giornata, questo itinerario tocca incantevoli spettacoli naturali come la cascata Jungfernsprung, che precipita a valle per varie decine di metri da un roccione sporgente, e le magnifiche valli alpine circondate da un imponente scenario di montagne di 3000 metri.

Fino al mare con la Ciclovia Alpe-Adria
Lunga 410 chilometri, la Ciclovia Alpe-Adria è un’esperienza indimenticabile. Partendo da Salisburgo, la città di Mozart, in una settimana si attraversa il Parco Nazionale Alti Tauri, si entra in Carinzia nel soleggiato meridione d’Austria, e oltre la frontiera di Tarvisio si scende in territorio italiano. Uno dei momenti clou è senz’altro il passaggio con il treno navetta dei Tauri, da Böckstein a Mallnitz. Anche l’alternarsi dei paesaggi regala straordinarie emozioni: montagne maestose cedono il passo a soleggiate valli disseminate di laghi. Man mano si procede verso sud, più dolce e accogliente si fa il paesaggio, fino a quando non si arriva finalmente a immergere i piedi stanchi nelle rinfrescanti acque dell’Adriatico. Lungo il percorso numerose attrazioni invitano alla visita, e presso gli albergatori specializzati per l’accoglienza ai cicloturisti si può entrare in contatto con la cultura straordinaria e l’eccellente gastronomia della regione dell’Alpe-Adria. Per tornare al punto di partenza si prende tranquillamente il treno che parte due volte al giorno da Udine. La Ciclovia Alpe-Adria, finanziata e sostenuta anche dall’Unione Europea, è un simbolo di buona collaborazione senza frontiere. È disponibile buon materiale cartografico cicloturistico mentre ulteriori informazioni e pacchetti forfait si trovano sul sito www.alpe-adria-radweg.com

Ricaricarsi d’energia e partire con la bicicletta elettrica E-Bike
Nella zona turistica della Carinzia centrale, chi ha la passione della bicicletta elettrica può fare gite stupende. Nove itinerari tematici ben segnalati attraversano la zona, mentre un nuovo servizio noleggio bici elettriche, varie mete turistiche e punti di ristoro promettono momenti di gustoso divertimento sul versante al sole delle Alpi. Tutti gli itinerari partono dal palazzo Fuchspalast a St.Veit an der Glan e sono ben segnalati. Un comodo servizio di trasporto al punto di partenza, offerto in collaborazione con le ferrovie austriache (ÖBB), è garantito per tutti gli itinerari.

Vivere in bicicletta la magia dei laghi carinziani
200 laghi balneari invitano al divertimento nell’acqua piacevolmente calda e pulita. Ma anche i dintorni nei laghi carinziani nascondono tante sorprese, tutte da scoprire in bicicletta: meravigliosi punti panoramici, tranquille aree da picnic, percorsi di grande varietà. Sul lago Wörthersee val la pena percorrere il Giro dei Cinque Laghi (Fünf-Seen-Runde). Si parte dal famoso Schlosshotel di Velden, che spesso si vede nei film e in televisione, e pedalando lentamente si ammirano le splendide ville del Wörthersee. Questi edifici restaurati con passione emanano tutto il fascino delle epoche passate.
Sulla via del ritorno lungo i laghi Hafnersee, Keutschacher See, Bassgeigensee e Rauschelesee, tutti deliziosamente incastonati nella valle dei quattro laghi di Keutschach, s’impara a scoprire la natura in tutta la sua varietà. Posticini nascosti lungo le sponde invitano a fermare la bicicletta e fare un bel bagno.
Chi ama fare passeggiate tranquille trova ciò che cerca sul lago Klopeiner See. In particolare la zona turistica intorno al Klopeiner See ha puntato molto sul tema del cicloturismo tranquillo. Cinque diversi itinerari del gusto, lunghi da 4 a 55 chilometri, collegano tutti i laghi della Carinzia del sud. Questa zona è l’ideale per le gite in bicicletta di tutta la famiglia. Gli itinerari sono ben segnalati, ma sono d’aiuto anche i tracciati GPS e il materiale cartografico gratuito che viene messo a disposizione. Per distendersi e assaporare i piaceri del palato, ci sono speciali buoni del gusto utilizzabili presso ristoranti e trattorie convenzionate. Belle esperienze al sole in bicicletta si vivono anche nella zona turistica di Villach, durante un bel giro intorno ai laghi Faaker See, dalle acque turchesi, e Ossiacher See, dalle atmosfere ricche di cultura. Edifici storici e ville si susseguono anche lungo la ciclabile intorno al Millstätter See, che invita a fare piacevoli soste in romantiche aree da picnic intorno al lago.

Cordiale ospitalità e gastronomia carinziana dell’Alpe Adria
In generale, è sempre raccomandabile rifocillarsi nelle trattorie tipiche del nostro land. Gustose pause con piatti sostanziosi deliziano il corpo e lo spirito secondo le ricette della gastronomia carinziana dell’Alpe Adria. Le specialità regionali subiscono l’influenza di tre nazioni: Austria, Italia e Slovenia. Gli aromi leggeri dell’area mediterranea si diffondono con la tradizionale cucina carinziana: una simbiosi che garantisce squisiti momenti di delizia. Le numerose strutture ricettive specializzate per il cicloturismo rendono concretamente sperimentabile quella straordinaria sensazione di libertà che provano gli ospiti in vacanza in Carinzia, all’insegna della “voglia di vivere”, e sanno creare un’atmosfera d’incontro e benessere con un’elevata qualità nell’assistenza e nei servizi.

Molte mete turistiche per tutta la famiglia si susseguono lungo le belle piste ciclabili della Carinzia. Con la Kärnten Card si possono visitare liberamente e a piacimento oltre 100 mete turistiche. Inoltre presso circa 60 strutture turistiche convenzionate si applicano favolosi sconti. La tessera e valida dal 14 aprile al 27 ottobre 2013. www.kaerntencard.at

Ulteriori informazioni sulle più belle piste ciclabili della Carinzia e vari opuscoli gratuiti sono disponibili sul sito www.carinzia.at/ciclismo. Materiale cartografico e i dati GPS dei diversi itinerari si possono scaricare gratis dal sito www.touren.kaernten.at

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