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  • Scoprire la Carinzia
    Voglia d'autunno

    Momenti magici d’inverno in Carinzia, lontano dalle piste da sci

    Non basta più solo sognare di trascorrere il tempo libero lontano dalle piste più battute. Ora è tempo di dare forma e realtà al silenzio scintillante dei cristalli di neve, al suo crocchiare sotto i piedi, al sole intenso della montagna e all’aria pura sul versante sud delle Alpi austriache in veste invernale.

    Quando i fiocchi di neve scendono dal cielo danzando, o quando il sole invernale mostra i suoi muscoli, si può partire per compiere esplorazioni intense ed emozionanti attraverso un mondo bianco di neve sul versante al sole delle Alpi.

    Scintille sul ghiaccio
    Il divertimento è piatto e liscio come uno specchio sul lago Weissensee, la superficie naturale ghiacciata più grande d’Austria (6,5 km2) che d’inverno si trasforma in un paesaggio fiabesco, ammantato di neve e di silenzio. Su questo paradiso bianco si muovono veloci i pattinatori, mentre i principianti muovono i primi passi sul ghiaccio in tutta sicurezza e tranquillità, grazie agli istruttori della scuola di pattinaggio. Il team di maestri sui pattini fornisce assistenza anche ai partecipanti del Tour olandese delle 11 città, manifestazione che ogni anno richiama sul lago Weissensee circa 5000 sportivi olandesi del pattinaggio in velocità. I coraggiosi possono scoprire l’ambiente subacqueo del lago Weissensee da una prospettiva completamente nuova, immergendosi sotto il ghiaccio nelle acque trasparenti del lago con visibilità fino a 20 metri. Tornati in superficie, ci si riscalda nell’igloo sulla riva, gustando varie specialità gastronomiche e bevande calde. Il lago Turracher See, a 1.763 metri d’altitudine, promette divertimento sui pattini e inconsuete emozioni: quest’anno per la quarta volta si svolgerà qui l’Ice Polo Trophy, che vedrà cavalli e cavalieri galoppare sul lago ghiacciato, incitati da disc jockey e ritmi latini.

    Nella natura autentica e selvaggia con le racchette da neve
    Una gioia profonda riempie il cuore. Le preoccupazioni quotidiane tramontano insieme al sole dietro i monti. Passo dopo passo, con le racchette da neve attraversiamo la valle Rosental bianca di neve, o saliamo sul monte Dobratsch. D’inverno anche il Parco Nazionale Alti Tauri attende di essere scoperto lontano dalle piste più battute. Gli esperti guardaparco conoscono il territorio come le loro tasche e guidano gli ospiti alla scoperta delle tracce e dei segreti dei “big 5”: stambecco, camoscio, gipeto, aquila reale, pernice bianca. I pacchetti pranzo sono una vera delizia. Per il ritorno si scende veloci con la slitta. Sul Klippitztörl, nella zona turistica della valle Lavanttal, un sistema di guida fa in modo che gli escursionisti non si perdano nulla delle cose da vedere lungo il percorso con le racchette da neve. Inoltre si organizzano escursioni di prova per principianti, itinerari panoramici e impegnative escursioni invernali. Anche intorno al lago Millstätter See si estendono magnifici panorami innevati, tutti da conquistare, come ad esempio l’alpeggio Millstätter Alm o il monte Mirnock, ricco di energia mistica. Posti romantici per momenti da condividere in due: nella notte stellata risuona il tintinnio dei bicchieri da spumante mentre già nel rifugio si accendono le candele per una romantica cena. Dopo un’escursione guidata con le ciaspole di circa tre ore al rifugio Klamerhütte (Feldpannalm), Bad Kleinkirchheim ricompensa gli escursionisti con un sostanzioso ragù di camoscio preparato dallo chef Marco Krainer, e con un dessert tipico della zona: il burro ripieno del casaro Klaus Kohlweiss (genuino burro di montagna ripieno di miele, rum e semi di papavero) servito insieme alla focaccia “Reindling”.

    Sci di fondo in senso letterale
    In tedesco sci di fondo si dice “Langlauf”, letteralmente “corsa lunga”, un termine che in Carinzia i fondisti possono prendere davvero alla lettera: Bad Kleinkirchheim mette a disposizione 42 chilometri di piste ben tracciate, mentre Feld am See invita gli amanti dello sci nordico a godersi una fantastica vista sul lago Brennsee. Principianti ed esperti amano la valle Lavanttal sia per la sua vasta rete di oltre 100 chilometri di piste da fondo, sia per la dolcezza del paesaggio, mentre il Katschberg è molto apprezzato per la sua pista in alta quota lunga 18 chilometri e per l’indimenticabile panorama alpino. Tra le piste di fondo illuminate per lo sci notturno ci sono la Villacher Alpen Arena, con tre chilometri di diversi livelli di difficoltà, e la pista del centro agonistico per lo sci di fondo di St. Jakob im Rosental. Anche sulle piste di fondo dei laghi Weissensee e Pirkdorfersee i professionisti dello sci nordico si trovano perfettamente a proprio agio.

    Sfide nel freddo
    Chi ama l’arrampicata su ghiaccio trova un ambiente ideale per il proprio sport nelle bizzarre forme azzurre e lucide delle cascate ghiacciate delle valli Liesertal e Maltatal. Nella Maltatal si trovano vie di salita di prima classe, per esempio sulla Fallbach, che con i suoi 200 metri è la cascata più alta della Carinzia. Anche la zona del Parco Nazionale Alti Tauri offre tanta varietà. Gole di ghiaccio facilmente percorribili, una torre d’arrampicata con impianto d’illuminazione a Lainach, il parco d’arrampicata su ghiaccio di Heiligenblut e le prove d’arrampicata del programma outdoor TauernAlpin sono solo alcuni degli appuntamenti con le sfide nel freddo, sempre in sicurezza con l’assistenza esperta di guide alpine e maestri di sci. Gli amanti dell’avventura più trendy si divertono al Funpark “NTC Blue Day” alla malga Tressdorfer Alm dell’Alpe Nassfeld presso Hermagor. Qui si possono testare a piacimento tutti gli attrezzi sportivi più moderni e di tendenza.

    Libertà tra le nuvole
    Chi parte per una gita sci alpinistica sul Dobratsch, il monte di casa di Villach privo di skilift, lascia i problemi in fondovalle. La fatica della salita al rifugio Gipfelhaus, che produce autonomamente l’energia di cui ha bisogno, è ricompensata dalla vista indescrivibile su gran parte della Carinzia e da deliziose specialità. Chi non vuole più sentire altri rumori che il vento dell’alta quota, può lanciarsi in volo con il parapendio dall’Alpe Gerlitzen e ammirare una vista da sogno sui boschi coperti di neve, sulle superfici luccicanti dei laghi e sulle cime innevate che brillano al sole, a poca distanza dall’Italia e dalla Slovenia. Di certo non così in alto, ma più in profondità ci porta un trekking con i lama. Concentrati sulla neve, sui docili animali da soma e sul panorama delle Alpi Carniche e della Gailtal, si cammina per gite di prova di un paio d’ore o per lunghe escursioni meditative di più giorni, compreso il pernottamento in totale armonia con la natura.
    In Carinzia trovano condizioni ideali anche i freerider in cerca d’avventura, naturalmente fuori dalle piste da discesa. Per esempio a Heiligenblut, dove una salita di ben 1.300 metri di dislivello consente ai più allenati e attivi di godersi una discesa stupenda in vista del Grossglockner. A Mallnitz si può noleggiare l’attrezzatura completa, su richiesta anche con videocamera sul casco, per affrontare l’ascensione sul monte Ankogel. La grande attrazione di questo itinerario sciistico guidato è la discesa fino a Böckstein, da dove si ritorna comodamente al punto di partenza con il treno navetta dei Tauri.

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