A tutti i golosi! Le leccornie che fanno venire l'acquolina in bocca ai buongustai di qua e di là dal confine hanno il sapore del mare e l'aroma della fresca aria di montagna. La Carinzia è il posto ideale per andare alla scoperta della squisita gastronomia dell'Alpe Adria.
I carinziani amano la loro terra, ma sono sempre contenti quando si tratta di fare una puntatina al mare, che dista solo due ore di viaggio in auto. Una volta erano i viaggiatori dell'Italia settentrionale a dare il loro contributo al connubio gastronomico di questa straordinaria regione dove s’incontrano tre culture e tre lingue (tedesco, sloveno e italiano). Oggi gli ospiti carinziani in viaggio verso sud ricambiano il favore. Lo scambio è reciproco: da sempre la cultura del gusto e della buona tavola non conosce frontiere. Delizie in comune
Non è un caso se il piatto tradizionale carinziano (Kärntner Käsnudeln) ha l'aspetto di un grande tortello, e non c'è da stupirsi se la squisita carne macinata della Carinzia del sud, al confine con la Slovenia, porta il nome di “Sasaka”. Molti dei piatti classici della gastronomia carinziana hanno stretti legami con altrettanto deliziosi "cugini" d'oltre frontiera. Basti citare il tradizionale “Reindling”, una focaccia lievitata con ripieno di uva passa e cannella, che corrisponde in Friuli alla “gubana”, e in Slovenia alla “pohača”. Una particolarità della cucina carinziana è lo spensierato abbinamento agro-dolce. Il dolce Reindling, per esempio, si consuma volentieri insieme alla minestra “Kirchtagssuppe” (a base panna e di tre diversi tipi di carne) o al prosciutto di Pasqua (“Osterschinken”).
Il gusto non ha confini
Insaporita con una buona dose di creatività, un cucchiaino di curiosità, un tocco di passione e una buona manciata d’ospitalità, la moderna cucina carinziana volge lo sguardo verso sud senza dimenticare l'essenza della propria tradizione.
Erbe fresche e pesce appena pescato
La cucina estiva della Carinzia è fresca e leggera, profumata da deliziose erbe che ben si accompagnano al pesce appena pescato. I menù della gastronomia locale sono arricchiti da pesce siluro e lucioperca dal lago Wörthersee, trota e salmerino dalle acque trasparenti dei torrenti alpini come il Gail e il Möll, coregone, luccio e pesce siluro dal lago Millstättersee oltre alla tipica trota di lago dalla carne rossastra e dal sapore delicato. Le qualità del pesce carinziano venivano celebrate già nelle cronache del XV secolo.
Gastronomia di valle o prelibatezze di valle in valle
In primavera, quando i frutteti della Carinzia sono in piena fioritura, un ortaggio di nobile qualità si erge verso il sole. Nella valle Lavanttal gli agricoltori si sono specializzati nella coltivazione di asparagi di prima scelta. Nel mese di maggio, i ristoratori della Carinzia celebrano diverse feste dedicate all'asparago della Lavanttal. Nella valle Mölltal, ai piedi
del Grossglockner (la più alta vetta austriaca), i contadini si dedicano all'allevamento dell'agnello del Glockner e alla lavorazione della sua tenera carne. Nella produzione agricola e gastronomica della Carinzia del sud spiccano il grano saraceno e il salame della Jauntal.
La cultura carinziana della ristorazione
Dal ristorante gourmet sulle rive del Wörthersee all'accogliente osteria e alla trattoria tipica, la gastronomia carinziana ha molto da offrire. Ma non bisogna sottovalutare nemmeno i piccoli e medi produttori che forniscono prodotti genuini alle tavole dei ristoranti e alle bancarelle dei mercati contadini come quelli di Klagenfurt, sulla Benediktinerplatz, e di Villach, sulla St. Josephs-Platz: secondo la stagione l'aria profuma di speck, e salame casalingo, di rafano e pane contadino, di dolce “Reindling” e di squisiti formaggi e prodotti dalla Carinzia, dalla Slovenia e dall'Italia.

